Come lavoriamo, con chi, e cosa significa in pratica progettare lo spazio pubblico attraverso un processo partecipativo.
La rigenerazione urbana non si impone dall'alto e non si improvvisa. Nasce dalla sinergia equilibrata tra tre energie territoriali complementari:
Portatori della memoria viva dei paesi/quartieri, delle pratiche d'uso quotidiane e delle aspettative reali. Il loro coinvolgimento diretto dal primo giorno garantisce che lo spazio venga realmente adottato, frequentato e custodito nel tempo.
Garante dell'interesse generale, della legalità e della sostenibilità istituzionale degli interventi. Il processo partecipativo offre agli amministratori basi solide e condivise per decisioni chiare, efficaci e prive di conflitti irrisolti.
Facilitatori del processo e mediatori tecnici. Traduciamo le istanze civiche e gli indirizzi amministrativi in soluzioni spaziali concrete e innovative tramite il disegno dello spazio pubblico.
Lo spazio pubblico non è soltanto un fatto geometrico o materiale: è un dispositivo sociale vivo. Attivare un processo partecipato significa rendere ogni trasformazione urbana un bene comune duraturo.
Apertura di canali diretti e trasparenti di dialogo tra tecnici, istituzioni e residenti attraverso questionari, seminari, laboratori, camminate di quartiere e mappature dei bisogni.
Condivisione rigorosa dei vincoli normativi, tecnici ed economici, rendendo l'intera comunità consapevole della complessità e delle opportunità del progetto.
Capacità di disinnescare tensioni e divergenze tra i partecipanti, trasformandole in soluzioni di sintesi spaziale quanto più possibile condivise.
Laboratori pratici e prototipazione di soluzioni tattiche per verificare direttamente sul campo gli usi futuri e le relazioni tra le persone.
Chi contribuisce in prima persona alla nascita di uno spazio pubblico ne diventa custode naturale: il presupposto indispensabile per prevenire degrado e abbandono.
Riattivazione della memoria collettiva e consolidamento del senso di comunità, garantendo che lo spazio continui a vivere ben oltre la fine del cantiere.
Non separiamo l'azione sociale dalla forma architettonica. Interveniamo simultaneamente su entrambe le dimensioni con strumenti complementari e collaudati.
Attivazione del territorio, ascolto delle istanze civiche e coordinamento del processo partecipativo per costruire coesione e fiducia reciproca.
Analisi della complessità dei sistemi locali e progettazione urbanistico-architettonica dello spazio aperto, al fine di stimolare le sue molteplici funzioni d'uso possibili.